Pesca con palamiti a Sestri Levante

 
Sveglia alle 4:30 di mattino circa. Qualche minuto per alzarsi faticosamente dal letto e per riprendere conoscenza, quindi di corsa all'appuntamento in Piazza della Vittoria alle 5:00. Partiamo subito per Lavagna dove ci attende la barca, un Boston Whaler ed appena arrivati ci mettiamo subito tutti al lavoro per preparare i palamiti.
Tagliamo in pezzi 25 acciughe che fissiamo successivamente agli ami in modo che tutto sia pronto prima di salpare.

preparazione acciughe innesco palamitipreparazione palamiti

Prepariamo la barca e ci apprestiamo finalmente a prendere il largo, ma solo dopo una foto di gruppo in compagnia dei palamiti.

palamitifoto di gruppo

Abbandoniamo la riva mentre sta sorgendo il sole ed ammiriamo le incantevoli immagini che l'alba ci offre.

sorgere del solealba sestri levante

Raggiungiamo il braccio di mare tra la baia del silenzio di Sestri levante e punta manara e decidiamo il posto in cui sistemeremo i palamiti secondo istinto. Fissiamo il peso alla corda collegata alla prima boa e leghiamo un capo della cima a cui sono stati precedemente attaccati gli ami in modo che le esche rimangano a 4 metri circa dal fondale. Con attenzione caliamo il tutto in acqua e risistemiamo la bandierina di segnalazione della boa, quindi svolgiamo lentamente tutti i 100 metri della cima allontanandoci lentamente dalla prima boa e infine leghiamo il capo alla seconda boa.

snodamento cordaboa palamitisistemazione palamiti

Mentre attendiamo che miriadi di pesci abbocchino affamati e fiduciosi ai nostri ami consumiamo la meritata e nutriente colazione costituita da focaccia, caffè e vino bianco.

colazione imbandita colazione in barca fugassa e un gotto de vin

Dopo esserci ristorati ci dirigiamo verso il porto di sestri levante per chiedere a qualche pescatore professionista dei vermi da usare come esca per i bolentini. Rimanendo nei dintorni dei palamiti, ma più vicini alla costa ci fissiamo le esche agli ami dei bolentini e cominciamo a pescare.

consulto tecnico bolentino riposantepreparazione bolentino

La pesca si rivela piuttosto fortunata, anche se il passaggio di numerosi motoscafi nelle vicinanze fa beccheggiare parecchio la barca. In ogni caso riusciamo a tirare in secca 6 scorfani.Per visualizzare un breve filmato su come non togliere gli ami clicca qui.

scorfano giacomo con scorfanoil mio torfeo

Approfittiamo anche per prendere un po' di sole, che ormai è cocente per goderci il magnifico paesaggio.

costa sestri levante

Intorno alle 13:00 andiamo finalmente a recuperare i palamiti, facendo scommesse sul numero di pesci che presumiamo aver catturato. Cominciamo a tirare in barca la prima boa e a tirare la corda su cui sono fissati gli ami.
Ci accorgiamo che nonostante abbiamo già recuperato almeno la metà degli ami la seconda boa si allontana anzichè avvicinarsi: infatti ad una successiva analisi risulterà danneggiata da qualche disattento natante (forse uno spericolato scafista di contrabbando....:-). In ogni caso siamo riusciti a catturare 3 pesci da noi denominati "pinne gialle" che risulteranno essere dei "lecci" o "ricciòle"secondo la classificazione di un esperto autoctono locale ed una specie di serpente marino che ci mette a dura prova contorcendosi e arrotolandosi intorno alla lenza.

pietroestrazione amoretino con pesce

paguro

Con i nostri 10 pesci ritorniamo soddisfatti e trionfanti alla spiaggia di Lavagna da cui siamo partiti molte ore prima.

3 men in a boatgiacomoalex

Giacomo da sfoggio della sua abilità raccontando della nostra pesca a delle eminentissime autorità locali e poi tutti assieme andiamo a goderci uno spuntino ristoratore dopo un bagno rinfrescante.

spesseggiamentomerenda

bagni serenellabagni serenella

Ritornati a Genova laviamo e prepariamo i pesci per goderci subito il frutto del nostro lavoro.

lavaggio pescilavaggio pesci

barbecuegriglia 

 


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