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OULX-BARDONECCHIA-COL DELLA SCALA-MONGINEVRO-OULX
Si parte sempre con un falsopiano fino a Bardonecchia
che si attraversa fino a Campo Smith dove si affronta una discreta salita di poco
più di 2 chilometri fino a Melezet, frazione di Bardonecchia; un falsopiano, una
salitella e, a 19 km dalla partenza, si affronta il Col della Scala, anzi il Col
de l'Echelle.
Forse pochi sanno che il territorio alla base del Colle e la Valle Stretta (bivio
a destra proprio all'inizio della Scala) rappresentano una delle rarissime perdite
territoriali italiane in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, con il risultato
che la piccola diga ENEL che si costeggia è in territorio francese e che i Rifugi
della Valle Stretta, idrograficamente italiana, non raggiungibile per via carrozzabile
dalla Francia, sono tuttora a proprietà e gestione italiana.

Ingresso della Valle Stretta

Bardonecchia dal Col della Scala
Visto dal basso il Col della Scala appare come una ripida
parete tagliata da numerosi tornanti

Col della Scala visto dal basso.

Tornanti del Col della Scala
ed incute un certo terrore; in realtà sono quattro chilometri
di salita non dura, salvo un breve tratto finale prima delle brevi gallerie.

Ultimo tratto del Col della Scala ed ingresso della Valle Stretta.
Si arriva così ad un ampio e lungo pianoro circondato
da monti .

Pianoro Col della Scala
alla fine del quale si trova il cartello segnaletico.

Col della Scala
Dopo tre chilometri di discesa si arriva al bivio delle
Val Nevache: a sinistra si completa il tour verso il Monginevro, a destra si risale
il fiume Claree per quasi 10 chilometri, a fondo cieco.
Le gambe sono ancora fresche e decido di prendere a destra: in 40' sono a Fontcouverte
dopo una salita in parte dolce ed in parte ripida, dal paese di Nevache alla cappelletta
.

Val Nevache:Cappelletta di Nostra Signora del Soccorso
Breve sosta ad ammirare il paesaggio

Val Nevache: fine strada a Fontcouverte

Val Nevache:Fiume Claree

Val Nevache
e la partenza di alcune delle più belle passeggiate,
in particolare quella al Lago del Serpente, e si riparte in discesa fino a ripassare
il bivio per la Scala.
Da qui una lunga discesa-falsopiano di quasi 15 chilometri, sempre accanto al fiume,

Val Nevache

Val Nevache verso Briançon
attraversando qualche bel paese (Plampinet), porta a
La Vachette, dove ci si immette nella strada che da Briançon porta a Montgenevre.

Val Nevache da La Vachette
Sosta-pranzo (si fa per dire) e si riparte.
Da questo lato il Monginevro presenta una salita costante, con numerosi tornanti
ed una costante puzza d'olio di macchina sparso per lunghi tratti del percorso;
il traffico è intenso ma ciclisticamente sopportabile.

Briançon dai primi tornanti del Monginevro
Tornante dopo tornante si sale (sono 9 chilometri da
La Vachette a Monginevro); dopo quasi 70 chilometri le gambe sembrano reggere ancora
ma l'ultimo km prima del valico, un lungo rettilineo, è interminabile e rappresenta
il momento di massima sofferenza.
Eccoci al colle dove, con mia sorpresa, nel corso dell'ultimo anno, è stata costruita
immediatamente a valle del paese una circonvallazione-galleria che mi permette di
transitare nel centro senza l'assillo di un traffico caotico.

Monginevro: L'obelisque

Monginevro
Finalmente le salite sono finite e respiro: mi attende solo discesa!
Rientro in Italia a Claviere (anche qui è in costruzione una lunghissima circonvallazione
in galleria) ma la strada è in pessimo stato, ingombra di detriti, piena di autocarri
che trasportano terra, con lunghe gallerie che sono un inferno dantesco di polvere,
rumore e puzza fino all'inevitabile conseguenza di una foratura dell'anteriore in
frenata.
Si cambia camera d'aria e, dopo poco più di 70 km e 3 ore e 45' si chiude il giro
ad Oulx.
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DATI TECNICI. DISTANZE KM I MIEI TEMPI ALT.
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Riferimento |
Km |
Tempo |
Altitudine |
|
OULX |
|
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1026 |
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BIVIO BARDONECCHIA |
12.5 |
36' |
1312 |
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CAMPO SMITH |
14.2 |
42' |
|
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MELEZET |
16.6 |
53' |
1365 |
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INIZIO COL DELLA SCALA |
19.1 |
1h 7' |
|
|
INIZIO PIANORO COLLE |
23.0 |
1h 31' |
|
|
COL DELLA SCALA |
25.1 |
1h 37' |
1776 |
|
BIVIO NEVACHE |
28.0 |
1h 42' |
|
|
LA VACHETTE |
42.7 |
2h 15' |
1356 |
|
MONGINEVRO |
51 |
3h 10' |
1850 |
|
CESANA |
60.6 |
3h 29' |
1354 |
|
OULX |
71.1 |
3h 45' |
1026 |
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DEVIAZIONE VAL NEVACHE - DAL BIVIO A FONTCOUVERTE E RITORNO |
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18.2 |
1h |
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PERCORSO TOTALE |
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|
89.5 |
4h 45' |
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Commento
Piacevole e di soddisfazione il Col della Scala, oltre
che paesaggisticamente notevole.
Assolutamente da considerare la deviazione in Val Nevache, veramente stupenda e
meritevole dello sforzo supplementare: si pedala in un ambiente meraviglioso e,
nel mese di agosto, con scarsissimo traffico, permesso solo ai residenti.
Gradevole anche la Val Nevache bassa.
Vale la pena di affrontare la salita del Monginevro sul versante francese mentre
va del tutto esclusa l'ipotesi di inversione del giro in quanto la salita del versante
italiano del Monginevro, con lunghe gallerie polverose, è sconsigliabile: non rifarei
nemmeno volentieri la pur veloce discesa.
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