Amplifictore di stereofonia con effetto 3D virtuale

 
Descrizione

Il dispositivo consiste in una modifica al progetto
"accentuatore di presenza stereo" di cui mantiene l'aspetto e tutto il circuito interno, ma possiede alcune funzionalità aggiuntive. Vengono aggiunti 2 stadi amplificatori per ogni canale e viene utilizzato, come nel circuito precedente, un trasformatore che permette di ricavare un segnale pari alla differenza tra i canali destro e sinistro: questa volta la banda passante è stata allargata (da 500 a 1200 Hz). Il segnale così prodotto viene amplificato e mandato con sfasamento di 180+180 gradi al canale destro in uscita (con cui viene miscelato) mentre lo stesso segnale ulteriormente sfasato di 180 gradi (quindi di 180+180+180 gradi) viene miscelato con il canale sinistro. Sono utilizzate retroazioni incrociate a farfalla tra canale destro e sinistro per compensare l'eccessiva separazione dei canali. La tensione differenziale in uscita risulta in controfase rispetto a quella del segnale in ingresso. In pratica supponedo di ascoltare un brano musicale nel quale ad esempio uno strumento A è a destra e uno strumento B è a sinistra (anche se sono comunque miscelati, ovvero A e B si trovano sia a destra che a sinistra) in uscita allo strumento avremo un ribaltamento degli strumenti ma con maggiori differenze. Se non fossero state operate delle retroazioni selezionate tra i canali (sono state usate reti capacitive e resistive per selezionare range di frequenza volute) la stereofonia originale verrebbe distrutta per la fase opposta con modulo maggiore, invece alcune frequenze di sterofonia originale vengono soppresse mentre altre vengono mantenute. Ciò comporta un effetto molto particolare nell'ascolto le cue proprietà dipendono fortemente dal segnale posto in ingresso come ad esempio effetti di ribaltamento improvviso della localizzazione di uno strumento. Purtroppo nei passaggi di amplificazione delle differenze dei canali viene accentuato, oltre agli effetti stereofonici, anche il rumore differenziale spesso presente. E' quindi necessario utilizzare fonti di segnale Hi-Fi come lerttori CD o MP3 ed è necessario fornire una tensione di alimentazione costante e stabilizzata (priva di rumore) e non posizionare il dispositivo vicino a sorgenti elettro-magnetiche ad alta intensità. La potenza massima  uscita è inferiore a 3 Watt e può essere utilizzata per l'ascolto in cuffie Hi-Fi.



visualizzazione

monofonico segnale monofonico

segnale stereofonico
accentuato
segnale stereofonico enfatizzato
sbilanciato
segnale stereofonico enfatizzato, ma sbilanciato Right-Left
segnale di test in ingresso viene fornita una sinusoide per ciascun canale, con medesima frequenza, ma con fase differente. I due canali x ed y dell'oscilloscopio vengono connessi ai segnali in uscita L ed R.
Se la differenza di fase è variabile si vede ruotare intorno all'asse y l'ellisse. Con il dispositivo è possibile controllare il "senso di rotazione" (tramite il ribalamento delle differenze tra R L) ed è possibile deformarla secondo gli assi x ed y.

Le immagini seguenti mostrano alcuni particolari segnali posti in ingresso e le relative possibilità di agire sulle regolazioni del dispositivo. Si agisce in maniera progressiva sui potenziomentri e attivando l' "effetto 3D" (cioè attivando il circuito aggiunto).
   


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