Ascoldo quadrifonico & olofonico

 
Questo circuito nasce dall'esigenza di ricreare un suono reale attraverso l'uso di quattro diffusori acustici ad alta fedeltà. Quando ascoltiamo un brano musicale o semplicemente dei suoni usando un normale impianto Hi-Fi, nonostante la qualità alta, ci sembra che il suono sia irreale poichè la diffusione avviene da due punti nello spazio anzichè da ogni parte, come avverrebbe invece nella realtà.
Per riprodurre fedelmente un suono bisognerebbe disporre di infiniti microfoni disponendoli circolarmente rispetto all'ascoltatore ideale, per quanto riguarda la registrazione, e di infiniti diffusori disposti rispettivamente nella stessa posizione dei microfoni per l'ascolto.
Naturalmente questa soluzione è molto gravosa non solo per la registrazione e la riproduzione, ma anche per l'archiviazione o la trasmissione dei segnali.
Questo metodo viene utilizzato solo parzialmente per l'ascolto di DVD e giochi attraverso l'ascolto 5.1 e 7.1 che tenta di simulare il piu' possibile un suono che si avrebbe in un ambiente o una situazione reale. Si tratta di sistemi scomodi per la collocazione dei diffusori e relativi cavi (di collegamento o di alimentazione per diffusori cordlesss) e spesso molto costosi.
L'alternativa più semplice è quella di utilizzare solo 4 diffusori collocati agli angoli della stanza di ascolto collegati elettricamente due a due. In questo modo il numero di cavi da utilizzare per il collegamento dei diffusori non è proibitivo, inoltre non occorre una sorgente che preveda il 5.1 o 7.1.
L'illusione che il suono sia "avvolgente" per un ascoltatore che si trovi al centro della sala si ha tramite opportuni sfasamenti, di valore differente per range di frequenze, creati dal TDA3810.
Inoltre il TDA3810 possiede anche la funzione di simulare un effetto stereofonico per segnali monofonici semplicemente chiudendo un contatto.
La figura seguente mostra come disporre i diffusori acustici in modalità quadrifonica e la percezione avvertita dall'ascoltatore.



Non sono stati indicati di proposito i valori dei componenti poichè per motivi economici sono stati utilizzati componenti poco usuali difficilmente reperibili sul mercato, specialmente per quanto riguarda i transistor. Molti valori sono strati ricavati sperimentalmente, anche per la difficoltà oggettiva di formulare un modello preciso da simulare.
Il circuito è costituito da una parte di alimentazione che tramite le capacità C2, C1, C3, C4 filtra eventuali disturbi di RFo di rete (se sostituiamo la batteria con un'alimentatore da rete). Tramite l'integrato 7812 la tensione viene mantenuta stabile a 13 Volt tramite l'inserzione della resistenza R3.
Il segnale stereo in ingresso, proveniente ad esempio da un Pc o da un lettore mp3 o DVD, viene mandato in ingresso ai due stadi amplificatori a collettore comune (costituiti dai transistor Q1 e Q7) che ne amplificano la corrente e adattano l'impedenza. I diodi all'ingresso dello stadio hanno la funzione di limitare il classico "effetto bump" verso la sorgente causato dal caricamento delle capacità disaccoppianti C5 e C16 che devono essere di valore elevato per non eliminare le frequenze basse, mentre le capacità in parallelo eliminano eventuali disturbi RF che altrimenti verrebbero amplificate successivamente. Il segnale in uscita di ogni stadio è mandato all'ingresso del TDA 3810 attenuandolo leggermente. Poichè la risposta in frequenza del TDA 3810 e della sua circuiteria attenuano le frequenze altissime, che non vengono quasi riprodotte, è stato inserito uno stadio non invertente a collettore comune per ogni canale, costituito da transistor PNP Q2 e Q8. Tramite le capacità C8 e C19 e le resistenze R9 e R36 si realizzano due filtri passa alto per mandare i segnali dei due canali agli amplificatori appena menzionati alla cui uscita viene miscelato il segnale proveniente dal TDA 3810. Teoricamente questo sistema di compensazione potrebbe deteriorare l'ascolto poichè le frequenze medio-basse giungeranno sfasate (in ritardo) rispetto a quelle alte, ma in realtà l'introduzione di questo ulteriore sfasamento non crea problemi di fedeltà del suono anche perchè interessa frequenza appena udibili (oltre i 10 KHz).


Poichè gli stadi precedenti e l'introduzione del TDA 3810 hanno attenuato circa del 30 - 40 % il segnale di ingresso è necessario amplificarlo tramite due amplificatori a emettitore comune, per ciascun canale, in cascata tra loro per non invertire la fase. Questo comporta tipicamente, a seconda dei valori dei componenti, una modifica della rispsta in frequenza dipendente dal tipo di transistor utilizzato e dai valori delle resistenze di polarizzazione, dalle capacità di disaccoppiamento e dalle resistenze di retroazione. Naturalmente conveine operare sperimentalmente per mantenere il piu' possibile costante la risposta in frequenza del circuito. Le resistenze in entrata e in uscita agli stadi sono state inserite per limitare l'ampiezza del segnale che risulterebbe altrimenti troppo amplificato creando problemi di saturazione degli stadi. Non sono stati inseriti nello schema (ma sono presenti nelle immagini della realizzazione circuitale) due stadi a collettore comune che hanno l'importante funzione di abbassare l'impedenza di uscita e incrementare la corrente disponibile. I diodi prima dell'uscita limitano l'effetto "bump" sull'uscita, che è tanto più elevata a seconda del valore di capacità di uscita C34 e C35. Queste capacità devono essere di valore molto elevato (almeno 4700 uF) per non attenuare le basse frequenze. Le resistenze R61 e R62 limitano il passaggio della corrente di carica delle cacacità di uscita attraverso lo stadio di potenza a cui verrà collegato il dispositivo.
Gli interuttori S2 e S3 permettono la selezione dei tre diversi modi di funzionamento del circuito: nel circuito rimane da inserire una resistenza di 2k tra ciascun morsetto "interrotto"e massa in modo tale che a interuttore aperto la tensione sui piedini del TDA 3810 sia imposta a valore basso.
modo di funzionamento S2 S3
stereo X OFF
mono con effetto spaziale OFF ON
stereo con effetto spaziale ON ON

I led presenti nel circuito hanno lo scopo di indicare la corretta alimentazione e le varie modalità di funzionamento selezionato.
Il diodo di protezione presente tra la tensione di alimentazione di ingresso e massa ha lo scopo di evitare che invertendo accidentalmente la polarità dell'accumulatore o dell'alimentazione si possa danneggiare il circuito. Per maggiore sicurezza ed efficenza è opportuno inserire un fusibile di valore opportuno che isoli totalmente il circuito in caso di inversione accidentale della polarità di alimentazione.

 

Conviene realizzare il circuito prima su breadboard e successivamente su PCB o millefori. Per costruire un dispositivo di alta fedeltà e basso rumore sarebbe opportuno (come dsi vede dalle immagini che mostrano le saldature) racchiudere gli stadi, specialmente se di canali diversi, con un conduttore metalico aperto , cioè non a loop, connesso a massa da un solo lato. Per quanto riguarda i collegamenti verso massa o alimentazione è deprecabile la generazione di loop; meglio utilizzare collegamenti a stella.
La basetta millefori o il PCB deve essere racchiuso in un contenitore, possibilmente metallico collegato a massa, e distanziato di circa 1 cm da ogni lato.
Le parti del circuito che tipicamente emettono calore e necessitano di dissipazione, come il regolatore 7812 ed eventualmente i transistor degli stadi finali, non dovrebbero essere saldati sulla basetta, ma fissati a parte su una piastra dissipativa di dimensioni opportune, con la consuata accortezza di isolare elettricamente i tab dei transistor.
Nella realizzazione in figura non viene visualizzato il regolatore che è stato fissato sul case metallico. Per ragioni economiche è stato utilizzato come contenitore per il circuito un case di un lettore CD-R interno.

Circuito olofonico hi-fi 













Commenti degli utenti:

Inviato da

solchiere

In data

26/04/2008

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Buongiorno e grazie per i complimenti. Non ho una lista dei componenti, ma cliccando sull'immagine dello schema è posibile ingrandirla per reperirli.

Inviato da

pascal

In data

22/04/2008

Messaggio

Salve! Mi sono iscritto al sito perche
lo trovo molto interessante, ma vorrei creare questo progetto, lo schema lo ho visto, ma la lista dei componenti?
grazie


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